Licoli
Benessere in Cucina,  Materie Prime

Un eccellente Lievito Madre: i nostri trucchi

Un eccellente lievito madre è uno di quei componenti che non può mancare nelle cucine di chi ama panificare.

L’aspetto più bello, divertente e interessante di questo tipo di lievito è che è VIVO. È composto di lieviti vivi che hanno bisogno di attenzione e rispetto nel trattarli e nelle tempistiche da adottare. In pratica vi sembrerà di avere in casa un nuovo animaletto che, se coccolato e trattato con le giuste precauzioni, vi darà enormi soddisfazioni!!!

I tipi di lievito disponibili per la panificazione sono diversi e hanno differenti caratteristiche e scopi. Per approfondire la tematica, ti consigliamo di leggere il nostro articolo in cui li analizziamo e approfondiamo le varie destinazioni d’uso.

Il lievito madre è anche uno dei lieviti più antichi e risale ai tempi dell’antico Egitto. Gli antichi Egizi furono infatti tra i primi a scoprire che facendo fermentare per il giusto tempo e alle giuste condizioni una massa di acqua e farina, si favoriva la crescita di microorganismi. I lieviti infatti, nutrendosi degli zuccheri presenti nelle farine, producono come scarto anidride carbonica. Quest’ultima, rimanendo imprigionata nella “maglia glutinica”, permette all’impasto di gonfiarsi, rendendolo soffice e gustoso.

Quindi, la fermentazione che si ottiene, fermentazione lattica, è ben differente da quella ottenuta con il lievito di birra, fermentazione alcoolica. Ciò permette di ottenere un alimento non solo completamente naturale, ma anche molto più digeribile.

Va inoltre precisato che esistono differenti tipi di lievito madre: il lievito madre essiccato, la Pasta Madre (idratazione al 50%) ed il Licoli (idratazione al 100%).

Iniziare a fare il lievito madre richiede un po’ di tempo e pazienza. Bisogna infatti dare ai microorganismi il tempo necessario per crescere e svilupparsi. Come per tutte le cose di cui si vuole ottenere un buon risultato, anche il lievito madre necessita di alcuni accorgimenti.

In questo articolo ti vogliamo mostrare la procedura per ottenere un buon Licoli, ovvero un lievito naturale ad alta idratazione la cui sigla sta per: “Li-evito a Co-ltura Li-quida”.

Gli ingredienti necessari per avviarne la produzione sono essenziali, si tratta infatti di acqua e farina in uguali proporzioni.

COMINCIAMO: I trucchi per un eccellente lievito madre

Piccola premessa: Per preparare il tuo eccellente lievito madre naturale puoi scegliere il tipo di farina che preferisci. Non sarà necessario che sia per forza la stessa che utilizzi per fare il pane.

Noi utilizziamo una farina integrale di grano tenero.

PREPARAZIONE

Inizia miscelando 50g di farina con 50g di acqua e mescola fino ad amalgamarli completamente.

Una volta ottenuto questo impasto, il quale dovrà risultare molle ed appiccicoso, versalo in un barattolo stretto e piuttosto alto per garantirgli lo spazio necessario a crescere di volume.

Copri con un panno umido il barattolo e fissa il panno con un elastico.

Ora è giunto il momento di concedergli il suo meritato riposo affinché possa produrre microorganismi che si nutriranno degli zuccheri contenuti nella farina, produrranno anidride carbonica di scarto e gonfieranno quindi il lievito.

Sistema il barattolo per due giorni in uno spazio tiepido e accertati che non sia troppo soggetto a repentini sbalzi di temperatura.

IL RINFRESCO

Trascorsi i due giorni, sarà il momento di “rinfrescare” il tuo Licoli per dargli nutrimento.

Prima di farlo, apri il barattolo ed elimina la metà del tuo lievito, ti rimarranno così 50g d’impasto.

Aggiungigli la stessa quantità del prodotto che ti è rimasto (50g) di acqua e la stessa quantità anche di farina.

In totale otterrai dunque 150g di prodotto che lascerai riposare, sempre coperto con un panno umido in un apposito luogo poco soggetto a sbalzi di temperatura, per altri due giorni.

Al termine del secondo riposo di due giorni, elimina la metà del suo peso (75g). Rinfrescalo nuovamente aggiungendogli 75g di acqua e 75g di farina. Copri nuovamente il vasetto con il panno umido e riponilo in frigo. Lascia riposare altri due giorni. Il tuo Licoli ora è pronto per essere utilizzato!

eccellente lievito madre
Il Licoli è pronto per l’uso

NB: Se al termine dei due riposi di due giorni (4 giorni complessivi) il tuo Licoli non fosse lievitato, allora fai un altro rinfresco e lascialo riposare altri due giorni prima di compiere l’ultimo rinfresco, dopo il quale lo metterai nel frigo.

Si tratta in verità di una procedura molto semplice che ad essere descritta appare come un’odissea, ma comprese le nozioni base, a parte il tempo che richiede, è un gioco da ragazzi!

ALTRI CONSIGLI UTILI

Per far durare il tuo lievito fatto in casa e concedergli di acquistare forza e digeribilità, sarà necessario un rinfresco settimanale. Tuttavia a questo punto, la parte di cui il tuo lievito sarà privato prima del rinfresco, è esattamente il lievito che utilizzerai per panificare.

Al momento, il nostro Licoli, conta circa un’anno di vita ed il giorno stesso in cui decidiamo di panificare, siamo soliti rinfrescarlo per utilizzare la parte tolta nei nostri lievitati.

Molti, preferiscono non eliminare una parte del lievito prima del rinfresco, ma optano per rinfrescarlo interamente e togliere successivamente la parte necessaria per la panificazione, anche questo è possibile, ma tutto dipenderà dalla forza acquisita del tuo lievito che conoscerai man mano che ti relazionerai con lui.

Nel nostro caso, è stato necessario un po’ di tempo per conoscere questo nuovo elemento ed imparare a trattarlo di conseguenza.

Ogni volta che il Licoli sarà rinfrescato, sarà sufficiente riporlo in frigo fino al rinfresco successivo.

CURIOSITA’

Nel tempo, abbiamo conosciuto diverse persone che ancora oggi conservano il lievito madre avviato una decina di anni addietro.

Infatti, il lievito naturale, di qualsivoglia tipologia, può essere persino tramandato di generazione in generazione.

Una visione che sgorga da approfondimenti e corsi nell’ambito del benessere, della trasformazione, della crescita individuale e collettiva. Discipline Olistiche, Psicologia, Psicosomatica, Yoga, Letture e molto altro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *