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Sandalo: Origini, usanze, proprietà

Famoso per il suo profumo, nonché per il suo olio essenziale, il sandalo: partiremo dalle sue origini, scopriremo le usanze nella storia e le proprietà per cui da sempre viene utilizzato.

Un elemento considerato di sacra importanza per alcune culture. Un “ingrediente” in più per integrare alcune pratiche di cui vi abbiamo parlato nei precedenti articoli sulla meditazione e la respirazione.

Se vuoi saperne di più, ti consigliamo di rimanere su questo articolo, ne uscirai arricchito, e soprattutto, saprai come utilizzare al meglio quest’essenza preziosa.

LA PIANTA

Il Sandalo, pianta tropicale cui il nome scientifico è “Santalum album”, appartiene alla famiglia delle “Santalaceae”. Noto come Sandalo Citrino, è originario dell’Asia e dell’Australia.

Questo elegante giovanotto sempreverde, è molto apprezzato per il maestoso portamento, il quale attribuisce ai giardini una classe incomparabile.

Il Sandalo, è una pianta comune in India, Cina e nelle Filippine. È dunque un sempreverde che si adatta molto volentieri a climi caldo-umidi, piovosi, elementi che determinano la qualità dell’olio essenziale che se ne ricava.

Inoltre, questa pianta, è in grado di osservare il mondo costituendosi come un testimone di lunga durata.

Questo albero infatti può raggiungere anche i 100 anni di vita.

Oltre a poter vivere e vegetare fino a un secolo, non si fa mancare nemmeno gli attributi in quanto altezza. Diciamo che al Sandalo piace osservare il mondo dall’alto, da circa un’altezza di 10mt.Sandalo origini usanze proprietà olio essenziale

Le foglie appaiono lisce ai bordi, opposte fra di loro e con estremità appuntite. I fiori di Sandalo, invece, sono piccole e graziose infiorescenze di colore rosa. Dei frutti, si può dire che questi compaiano circa al terzo anni di vita dell’albero, diventando del tutto fertili con il raggiungimento del quinto anno d’età. Queste piccole bacche, presentano un colore nero molto intenso quando pienamente mature.

Ai piani bassi, si rivela come un albero socievole, un semi-parassitario per intenderci, il quale per garantirsi la sopravvivenza, trae nutrienti dalle radici delle piante circostanti.

Il tronco del Sandalo, si caratterizza per una postura fiera, ben eretta e con una corteccia dal colore rossastro. Più l’albero sarà datato, più la corteccia diverrà intensa nel colore, arrivando anche a tonalità vicine al marrone. Internamente, il legno del Sandalo si avvicina alla gradazioni più eleganti tra il giallo ed il bianco. Questa parte, consente di ricavare il famoso olio essenziale.

L’olio essenziale di Sandalo, sarà pungente nella sua intensità, in relazione all’età dell’albero stesso.

COLTIVAZIONE AD USO ORNAMENTALE

Come anticipato qualche riga sopra, il Sandalo ha un portamento non indifferente, il che, lo rende molto ricercato per adornare giardini o eventi all’aria aperta.

Naturalmente, stando alle sue origini, si adatta molto bene a climi caldo-umidi in cui le temperature minime non scendano mai sotto lo zero.

Queste caratteristiche, portano il Sandalo ad essere più frequente tra le piante dei giardini dell’Italia meridionale. Le temperature ideali, per dirla tutta, sono comprese tra i 15° e 30°.

Il terreno che si presta ad ospitare una pianta di Sandalo, dovrà essere ben drenato poiché detesta i ristagni idrici. La chioma di questo sempreverde, adora regnare con un’esposizione al sole a quasi tutte le ore del giorno.

Se l’albero in questione che alberga nel tuo giardino è giovane, potrai annaffiarlo fino a due volte a settimana, curandoti di scegliere orari in cui il sole non picchi forte per evitare un’eccessiva evaporazione.

ORIGINI USANZE E PROPRIETÀ DEL SANDALO e DELL’OLIO ESSENZIALE

Il Sandalo, ha origini molto lontane, luoghi che gli hanno attribuito un bagaglio culturale ricco di usanze, largamente considerato per le sue proprietà.

Fra le più comuni, in Cina, vi sono la Gonorrea, malattie della pelle, vomito, dissenteria.

Nella medicina ayurvedica, invece, il Sandalo è frequente in caso di infezioni respiratorie ed urinarie.

In Europa, questa pianta, fu introdotta dai medici arabi per il trattamento di sintomatologie inerenti a Gonorrea ed infezioni urinarie.

Ma come sappiamo, nel mondo, vi sono usanze che hanno conservato la percezione degli elementi naturali non solo dal punto di vista prettamente fisico.

Per essere del tutto corretti, potremmo senz’altro affermare che, l’aspetto fisico di un individuo, sia la causa e contemporaneamente anche il risultato, di una corretta interazione tra il piano fisico, mentale e spirituale.

La salute, non soltanto secondo il nostro punto di vista, è il risultato conseguente ad una riappacificazione tra tutti i sensi!

Sulla base di questi concetti, vi è da dire che in Oriente, si utilizza il legno di Sandalo, in quanto considerato sacro, per la costruzione di templi.

In India, viene da sempre impiegato il suo olio essenziale nella pratica dello Yoga tantrico, per lavorare sull’energia sessuale, il “Risveglio del Kundalini”.

SIMBOLOGIA E RITUALI

La costruzione dei templi in legno di Sandalo, per il popolo indiano, affonda le sue radici in una specifica credenza.

La credenza in questione, è fondata sul fatto reale che, effettivamente, non consente ai vermi o parassiti di penetrare nel tronco oltre la corteccia. Il motivo di tale resistenza sta nella consistenza della parte interna dello stesso. I vermi non riescono ad introdurvisi per infestare la pianta.

Il verme è associato alla morte, alla putrefazione, alla paura della sepoltura, ma anche alla mancanza di coraggio, di fermezza.

L’impiego del Sandalo destinato all’edificazione di templi sacri, dunque, risale al suo aspetto simbolico di verginità e liberazione dalla fine assoluta.

Rimane quindi, questo legno, uno strumento di elevazione spirituale nella totale preservazione della purezza dell’anima.

A tal proposito, la pianta iniziò ad essere considerata come un elemento magico-esoterico capace di cacciare gli spiriti maligni.sandalo origini usanze proprietà

Trattasi di rituali come veicolo per il raggiungimento di un altro grado di elevazione, liberandosi di uno stadio consumato, in via di decomposizione.

Il concetto di rituale, si esprime attraverso una vasta scala di dinamiche che comprendono anche la fumigazione e per cui la resina di questo albero, si adatta molto bene.

Lo stesso principio della combustione, trascina con sé un insieme di simboli e significati archetipici che trovano luogo, ancora una volta, nei rituali.

La cenere, è un prodotto finito, un elemento che non conosce un altro processo di trasformazione.

Segna perciò la fine assoluta di un percorso, e naturalmente, come ogni fine, segna di conseguenza l’inizio di una nuova tappa.

È un processo armonizzato in una ricorrenza circolare di trasformazione.

Inoltre, la fenice risorta dalle proprie ceneri, ne è un esempio più che lampante di tale credenza.

Basti pensare al fatto che, prima di divenire fenice, secondo la legenda, a spuntare dalle ceneri sia proprio un verme.

PROPRIETA’ SPIRITUALI

Abbiamo gradualmente viaggiato attraverso le origini di questo incredibile sempreverde, abbiamo approfondito alcune usanze, vediamone ora le proprietà.

L’olio essenziale di Sandalo, ha il potere di intervenire positivamente sull’intero sistema dei Chakra.

Si rivela come un vigile che regola per te, il “traffico” fra tutti i canali energetici del nostro corpo, mente e spirito.

Come non si suol dire: “Sette piccioni con una fava”.

In particolar modo, il suo olio essenziale è tra i più raccomandati per la meditazione.

La caratteristica per eccellenza, è quella di placare la selvaggia giungla di pensieri nel momento in cui ansie e preoccupazioni ci attanagliano.

Praticare una meditazione efficace, specie se da autodidatta, risulta spesso complicato per la difficoltà nel mantenere concentrazione e postura.

L’olio essenziale di questa pianta, ti aiuterà a ridurre al minimo le voraci tempeste tenebrose che si nutrono della tua energia.

L’aroma inconfondibile del Sandalo, non precisamente quello di gomma che indossi ai piedi d’Estate, armonizza lo spirito, riduce l’ansia e l’aggressività.

Queste ultime caratteristiche, gli consentono di aggiudicarsi un posto di diritto tra gli oli essenziali consigliati per il sonno.

Se vuoi scoprire gli altri nove, leggi il nostro articolo su “I 10 oli essenziali perfetti per ridurre l’ansia”. Lascia un “like”, commenta l’articolo e condividilo sulla tua pagina.

Un’altra caratteristica del Sandalo, è l’effetto benefico nei confronti dell’energia sessuale. Si utilizza il suo olio essenziale per liberare da traumi, blocchi, astenia, paure ed ansie correlate, un’energia sessuale stanca ed oppressa.

Il principio di tale liberazione sessuale, rende l’olio essenziale di Sandalo, un afrodisiaco ricorrente nell’ambito del tantrismo.

L’effetto di tale olio, non è dato da un intervento diretto sull’energia sessuale, bensì da un processo di congiunzione tra sacro e profano, che coniuga la sessualità e lo spirito trasformandoli in energia spirituale.

PROPRIETA’ FISICHE

Come abbiamo ribadito in più occasioni, crediamo che la salute sia basata sull’incontro di più aspetti che non escludano alcun piano su cui si fonda il concetto di benessere.

Per ragioni di ordine e leggibilità, abbiamo tuttavia preferito mantenere il piano spirituale e quello fisico separati.

Come gran parte degli oli essenziali, anche quello di Sandalo vanta importanti proprietà antisettiche.

Queste ultime, sono sfruttate per trattare disturbi quali infezioni delle vie aeree ed urinarie, ad esempio per cistite e mal di gola.

In Aromaterapia, si usa l’olio essenziale di Sandalo per le proprietà espettoranti che contribuiscono a fronteggiare tosse e raffreddore

A livello cutaneo, si rivela utilissimo per contrastare la formazione e ridurre gli effetti dell’acne, lenire e cicatrizzare piccole ferite.

 

GLI USI

Le parti dell’albero da cui si ricava l’olio essenziale, sono il legno e le sue radici.10 olii essenziali ansia sandalo

Il procedimento utilizzato per tale operazione consiste nella distillazione in corrente di vapore.

L’essenza può essere bruciata, diffusa o applicata sulla pelle.

In commercio vi sono moltissime varianti, ma non sempre è facile trovare un legno di Sandalo puro, poiché sovente, viene spacciato come tale un altro tipo di legno che deriva da una pianta molto simile nell’aspetto, di origini sudamericane.

Tutta un’altra storia!

Quindi attenzione, presta bene attenzione a leggere le etichette, ma anche a riconoscerne il colore tendente al giallo.

PER LA DIFFUSIONE

Per utilizzare questo olio essenziale, potrai servirti di un diffusore di essenze versando una goccia per ogni metro quadro della stanza.

Nei mesi invernali, anche se non otterrai la stessa qualità diffusiva, puoi comodamente servirti degli umidificatori dei termosifoni.

SUFFUMIGI

Un altro tipo di rimedio, molto casalingo, sono i suffumigi per liberare il naso, gola e petto.

Ti basterà far bollire dell’acqua ed aggiungere una goccia di olio ogni litro e mezzo, circa.

Copri il capo con un asciugamano ed inala il vapore con respiri lenti e ben profondi, mantenendo sempre gli occhi chiusi.

SEMICUPIO

In caso di cistite, per integrare e rinforzare eventuali trattamenti già in corso e sempre consultando un medico in caso di allergie, puoi realizzare un semicupio.

Riempi la tua vasca da bagno fino a quando l’acqua non sarà alta abbastanza da ricoprire l’intero bacino.

Versa 15 gocce di olio essenziale di Sandalo, e rimani immerso/a nell’acqua per 15 minuti.

Puoi ripetere l’operazione fino a tre volte al giorno.

LA NOSTRA RICETTA DEL GIORNO CONTRO L’ACNE

Fai bollire 200ml di acqua e lascia raffreddare non appena inizia il bollore.

A fuoco spento, aggiungi 3 foglie di Salvia tagliuzzate fino a completo raffreddamento.

Una volta che l’acqua avrà raggiunto la temperatura ambiente, rimuovi le foglie di Salvia.

Aggiungi 8 gocce di olio essenziale di Sandalo e 2 di olio essenziale di Lavanda.

Per potenziare l’effetto contro l’acne, puoi anche aggiungere un cucchiaio di fiori di Lavanda.

Massaggia il viso e le zone in cui l’acne si manifesta aiutandoti con una garza. Fai in modo che nella garza finiscano dei semi di Lavanda affinché possano funzionare da scrub per la pelle.

Fai attenzione al contorno occhi, poiché gli oli essenziali sono prodotti molto concentrati ed irritanti.

Sciacqua la zona trattata con acqua tiepida.

Puoi ripetere l’operazione anche 3 volte al giorno.

AVVERTENZE

Si sconsiglia l’utilizzo dell’olio essenziale di Sandalo e gli altri consigliati nell’articolo, per tutto il periodo della gravidanza e allattamento.

Per i soggetti in particolar modo flemmatici, l’olio essenziale di Sandalo non è raccomandato.

Prestare attenzione in caso di allergie, patologie renali ed eventuali trattamenti terapeutici già in corso per problemi correlati.

Si sconsiglia l’uso prolungato e reiterato dell’olio essenziale di Sandalo oltre le sei settimane.

Siamo giunti alla fine, ora hai una visione a 360° su tutto ciò che concerne questo vero e proprio amico della salute.

Abbiamo visto le sue origini, le usanze e le proprietà. Ora sei libero di sperimentare ed utilizzarlo a tuo vantaggio per integrare i suoi benefici alla tua quotidianità.

Qui di seguito, ti lasciamo i link per l’acquisto dei migliori prodotti da noi sperimentati e selezionati per te.

Basterà un semplice click e sarai rimandato al sito in questione per poterli valutare tu stesso.

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