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Antiossidante, depurativa, antitumorale: La Curcuma

Crediamo sia giunto il momento di concedere la luce ad una spezia che merita un posto tutto suo nel nostro blog. Stiamo parlando della Curcuma, una radice millenaria ricchissima di proprietà, considerata antiossidante, depurativa e antitumorale.

Con la lettura di questo articolo, intraprenderai un viaggio alla scoperta di tutte le caratteristiche della “polvere gialla”.

Conoscerai la storia, le origini, gli usi e tradizioni di una spezia sempre più presente sulle nostre tavole.

Al termine dell’articolo, una ricetta semplicissima e salutare che potrai realizzare da te.

Ma prima, leggi fino in fondo questo articolo e comprendi a fondo il perché questa spezia dovrebbe rientrare tra le tue abitudini alimentari.

Non perdertela!

CONOSCIAMOLA MEGLIO

La Curcuma, è una pianta che appartiene alla famiglia delle “Zingiberaceae”.

Le sue origini risalgono all’Asia meridionale ed attualmente l’India mantiene il primato assoluto nella sua produzione.curcuma

Altre zone del mondo in cui è ampiamente coltivata ed utilizzata per le infinite proprietà, sono il Taiwan, Cina, Indonesia, Giappone, ma anche il Madagascar.

Questa pianta perenne, di cui le parti consumate sono le radici, è membro della famiglia dello Zenzero.

Si tratta di una pianta senza fusto capace di giungere sino ai 90 cm di altezza.

Le foglie di un brillante acceso e le spighe, emergono dal rizoma tuberoso, il quale internamente presenta un colore arancione opaco.

 

COLTIVAZIONE

La Curcuma è considerata una pianta tropicale, la quale necessita di un terreno umido e drenato.

La sua esposizione dev’essere rivolta al sole ed in luoghi di un’intensa umidità.

Questa straordinaria alleata della salute, può anche svilupparsi da un seme e si propaga per divisione della radice.

Il periodo indicato per raccogliere le radici è quello in cui la pianta si trova in uno stato dormiente.

Le radici, saranno successivamente cotte al vapore, essiccate, oppure fatte polvere per ricavare la tanto famosa polvere gialla.

 

USI NELLA STORIA

Nella storia dell’erboristeria, la Curcuma si colloca tra i primi posti come spezia più utilizzata nelle preparazioni della medicina ayurvedica. Già 6000 anni fa la Curcuma era consigliata come antiossidante, antitumorale e depurativa.

Nella lingua Sanscrita, una delle più antiche conosciute, esistono numerosi modi per chiamare la curcuma, che evidenziano le sue innumerevoli proprietà. Jayanti, la vittoriosa, Jvarantika, la distruttrice della febbre, e molti altri. Il nostro preferito è Kanchani: La Dea Dorata

Per secoli, le proprietà della pianta, sono state impiegate per combattere disturbi digestivi, febbre, problemi della pelle, nausea, depurare il fegato… E ancora, ulcere, distorsioni, congiuntivite, artrite, emorroidi, eczemi…

Inoltre, è da sempre un’eccellente alleata contro la ricrescita veloce dei peli corporei.

In Thailandia, la Curcuma, si vide nella storia come la protagonista indiscussa per rimedi naturali contro capogiri, ulcere peptiche e Gonorrea. Largamente utilizzata anche per trattare disturbi quali dissenteria, ed infezioni fungine della cute.

Anche per l’antica medicina tradizionale cinese la Curcuma non è stata da meno! I cinesi la utilizzano da sempre contro flatulenza, gonfiori addominali, dolori toracici, problemi mestruali e postparto. In verità, la Curcuma, è molto più versatile di quello che si potrebbe pensare!

Pensa che una delle peculiarità di questa pianta, è quella di rilasciare un colore così impregnante e suggestivo, da essere utilizzata come colorante naturale per seta e cotone.

I pigmenti di questa pianta, ancora oggi si utilizzano per tingere gli abiti dei monaci buddisti o i capelli delle spose.

I pigmenti della Curcuma, sono detti “Curcuminoidi”.

Secondo alcune antiche tradizioni orientali, particolarmente indiane, tingere i capelli di Curcuma ad una sposa, è considerato simbolo di prosperità affettiva ed economica.

Una formula naturale come elisir dell’amore, in altre parole!

 

PROPRIETA’ DELLA CURCUMA: ANTIOSSIDANTE, DEPURATIVA E ANTITUMORALE

Fra le componenti più importanti, vi è la “Curcumina”, la più attiva.

Le proprietà della Curcumina sono antiossidanti e, da alcuni studi, pare che queste, siano forti quanto le vitamine C ed E.

Stando alle monografie dell’OMS, si confermano gli ampi effetti antinfiammatori della Curcuma, in quanto bloccano l’acido arachidonico.

Tale acido, è sconsigliato nella dieta di persone affette da patologie quali sclerosi multipla, malattie autoimmuni e reumatismi.

Difatti, la Curcuma risulta efficace quanto l’idrocortisone nel ridurre varie forme di artrite.

Ma la Curcumina, vanta anche altre proprietà, scopriamole insieme.

Questo principio attivo della Curcuma, sembra aumentare la produzione di bile nel fegato, favorendo la scomposizione dei grassi durante la digestione. La cosiddetta funzione “coleretica”.

La protezione nei confronti dell’organo epatico, tra le altre cose, agisce con un’azione depurativa da tossine e sostanze alcoliche.

La funzione antiossidante, è una strabiliante alleata della nostra salute, in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi, responsabili dei danni alle membrane cellulari.

Recenti studi condotti in merito alla Curcumina, hanno inoltre confermato le sue doti antitumorali, poiché responsabile di un contributo nel bloccare l’attività di un enzima responsabile di diversi tipi di cancro.

Nei paesi in cui la Curcuma è frequentemente consumata a scopo alimentare, infatti, il tasso d’incidenza per tumori è assai più basso rispetto ad altre zone del mondo in cui la Curcuma non rientra tra le abituali spezie utilizzate in cucina

Non da meno, sono le sue proprietà benefiche nei confronti dell’apparato circolatorio.

La miracolosa polvere giallo intenso, vanta la capacità di ridurre i livelli di lipoproteine a bassa densità (LDL) nel sangue, aiutando nella prevenzione di grumi, potenziali responsabili di ostruzione dei vasi sanguigni.

L’applicazione di composti medicamentosi naturali a base di questa straordinaria spezia, applicati su punture o ferite, prevengono infezioni batteriche come quelle causate da Stafilococco. Inoltre ne velocizzano la guarigione.

Esistono molti studi a riguardo, Clicca Qui per leggerne qualcuno!

Proseguiamo nel viaggio alla scoperta di una natura che sempre più dimostra di saperci tendere la mano ed offrire i frutti del suo operato.

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AMBITI D’IMPIEGO

La Curcuma, essendosi affermata nel corso dei secoli come una vera e propria medicina naturale, trova sbocco in molteplici ideologie terapeutiche.

Una di loro, è ad esempio la Fitoterapia, la medicina basata sui principi attivi di una base erboristica.

Nel caso della Curcuma, la Fitoterapia, utilizza dei preparati in polvere, come compresse, ecc.

Per un uso interno finalizzato ad indurre un’azione antinfiammatoria e antiossidante, ma anche immunostimolante ed eupeptica, l’assunzione per un periodo di compresse di Curcuma sono l’ideale.

Nel caso invece di un uso finalizzato ad un’applicazione esterna, la Fitoterapia utilizza delle componenti liquide, pastose, in polvere, ecc.

Per consumare questa spezia, con la finalità di indurre un’azione antinfiammatoria, antiossidante, si consiglia in ogni modo, di consultare prima un esperto del settore o il proprio medico di base.

Essendo ricca di un principio attivo, pur essendo un elemento naturale, non va sottovalutato il potenziale terapeutico, capace dunque di un’erronea interazione con eventuali altri trattamenti terapeutici in corso.

In Indonesia, nell’antica medicina tradizionale “Jamu”, la Curcuma siede in prima fila come rimedio naturale utile a contrastare infezioni e malattie delle vie respiratorie.

Nella medicina tradizionale indiana, invece, la Curcuma viene impiegata per impedire la sintesi delle “prostaglandine infiammatorie”, molecole prodotte dal corpo, coinvolte in numerose funzioni fisiologiche ed altre funzioni.

Quest’ultima funzione, ha saputo dimostrare gli ampi effetti terapeutici nei confronti del gonfiore articolare, con un non indifferente miglioramento delle capacità di deambulazione.

 

CONSIGLI SULL’ASSUNZIONE DELLA CURCUMA E BIODISPONIBILITA’

La biodisponibilità, fa riferimento al quantitativo generale di principio attivo che, dopo aver ingerito un alimento, il nostro corpo è capace di assorbire.

In altre parole, è la quantità di principio attivo dell’alimento introdotto, che in base alla sua quantità assorbita, determinerà l’intensità dell’azione terapeutica esercitata sul nostro organismo.

Come per moltissimi altri alimenti, in senso generale, anche la Curcuma merita qualche raccomandazione.

La Curcumina, si caratterizza per un’instabilità molecolare, ovvero, il nostro organismo fatica ad assorbirla se introdotta con l’acqua poiché poco idrosolubile.

Per combinare la Curcuma in una complementarietà alimentare che risulti efficace, andrebbe consumata assieme ad un grasso, visto l’incremento della propria biodisponibilità in seguito al fatto di essere liposolubile.

Nel caso in cui decideste di assumere integratori a base di curcuma, verificate sempre che si tratti di Curcuma Fitosoma Meriva, cliccando sul nome, trovate quello consigliato da noi!

Questa tipologia di curcuma è trattata in modo che la Curcumina e i curcuminoidi siano incapsulati e veicolati tramite complessi vegetali. In questo modo si aumenta la biodisponibilità!

Inoltre, i prodotti a base di questo principio attivo, sono sempre più associati al pepe nero.

La Piperina, infatti, agisce in cooperazione con la Curcumina a livello del fegato aumentandone la biodisponibilità.

Nella ricetta di oggi, troverai tutte queste nozioni combinate per un ottimo rimedio casalingo che potrai realizzare a casa tua.

Coraggio, sei quasi arrivato in fondo!

 

L’USO DELLA CURCUMA IN CUCINA

La Curcuma non solo si presta a svariate preparazioni in una vasta gamma di ambiti, ma anche all’interno di ogni ambito in questione, si divide a sua volta in una moltitudine di preparazioni.

L’ambito culinario, la vede primeggiare in una lunghissima serie di ricette. Dagli antipasti, ai primi e secondi, merende, dolci e persino bevande.

Da non dimenticare, che la Curcuma costituisce uno dei principali ingredienti nella composizione del tanto famoso Curry. Un sapore intenso, quello della Curcuma, capace di graziare un risotto con le sue note profonde.

Spesso, la spezia in questione, viene confusa con lo Zafferano, poiché le è stato attribuito l’appellativo di: “Zafferano delle Indie”. Ricorrentemente, tra le caste meno privilegiate dell’India, la Curcuma rappresenta un sostituto dello Zafferano.

Naturalmente, simili nel colore, molto diversi nel sapore e nelle proprietà.

In cucina, vi sono innumerevoli ricette accompagnate dall’aroma e dal sapore di questa spezia. Tuttavia, esistono anche alcune ricette per le quali la Curcuma è l’elemento base.

Personalmente, ti vogliamo mostrare come realizzare un ottimo “Golden Milk” fai da te. Questo ti permette di sfruttare le proprietà antiossidanti, depurative ed antitumorali della Curcuma a casa tua ogni giorno!

Ci sono moltissime aziende che lo producono in comodi brik pronti da versare.

La versione migliore, come d’altronde per tutto, è quella realizzata in casa con il supporto di pochi strumenti e due o tre ingredienti per nulla difficili da trovare.

Continua a leggere, scopri le proprietà di questo magico latte dorato a base di Curcuma.

 

RICETTA PER LA PASTA DI CURCUMA E GOLDEN MILK

Innanzitutto, prima di preparare un buonissimo latte dorato come bevanda calda, ti servirà la pasta di Curcuma.

Semplicissima da realizzare, ed inoltre costituisce una base sempre pronta per altri generi di preparazioni.

INGREDIENTI

Curcuma in polvere: ½ tazza

acqua a temperatura ambiente: ½ tazza

½ cucchiaino di pepe nero macinato

PROCEDIMENTO

Dissolvi bene la Curcuma nell’acqua rompendo eventuali grumi, aggiungi il pepe e porta ad ebollizione.

Una volta che il composto si sarà addensato, fallo raffreddare e conservalo in frigo fino a 40 giorni.

Meglio se conservato in un vasetto di vetro.

E la tua pasta di Curcuma è pronta!

 

Ora puoi procedere nella preparazione del famoso Golden Milk.
INGREDIENTI

Pasta di Curcuma: 1 cucchiaino abbondanteCurcuma antiossidante depurativa antitumorale proprietà

Latte Vegetale: 1 tazza (riso o mandorle non zuccherati sono ottimi)

olio di semi di Lino o Canapa : 1 cucchiaino

 

PROCEDIMENTO

In una tazza mescola bene la pasta di curcuma e l’olio, nel frattempo riscalda il latte alla temperatura che preferisci.

Versa il latte nella tazza con il composto e mescola bene. Gusta!!

Un ottimo e gustoso rimedio naturale dalle mille proprietà!

 

AVVERTENZE

Non vi sono particolari effetti collaterali riportati tra i consumatori.

Tuttavia, come si suol dire, il troppo stroppia!

Dosi massicce di Curcuma, potrebbero causare disturbi gastrici. In caso di disturbi epatobiliari e calcolosi, confrontatevi con il Vostro medico di fiducia!

Rimane sconsigliata in gravidanza, allattamento ed in caso di problemi correlati a coagulazione del sangue.

 

 

Una visione che sgorga da approfondimenti e corsi nell’ambito del benessere, della trasformazione, della crescita individuale e collettiva. Discipline Olistiche, Psicologia, Psicosomatica, Yoga, Letture e molto altro.

One Comment

  • Soave Valeria

    Interessante e approfondito questo studio sulla curcuma
    Trovo molto buono lo sforzo a dare notizie obbiettive e sincere
    Valeria Soave

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