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Alloro: storia, mitologia e proprietà

Oggi vogliamo parlarti di una pianta aromatica officinale che per secoli e tutt’ora ha segnato la nostra cultura. L’Alloro: scopri con noi storia, mitologia e proprietà di questa splendida pianta.

Basta citarne il nome perché immediatamente ci appaiano immagini di pietanze, bouquet profumati, corone e racconti che l’Alloro porta con sé.

L’Alloro è la prima pianta aromatica officinale di cui nel precedente articolo su “I 10 oli essenziali perfetti per l’ansia” abbiamo trattato.

Oggi, con questo articolo, vogliamo approfondire le sue caratteristiche per conoscerlo meglio. L’Alloro è una pianta aromatica e officinale appartenente alla famiglia delle “Lauraceae” e al genere “Laurus”.

Le sue origini risalgono all’Anatolia, importante culla di tradizione e civiltà sin dalla preistoria, e alle regioni affacciate sul Mar Mediterraneo.

Quest’albero dalle straordinarie doti, può raggiungere un’altezza di 10m e spesso lo si trova in forma di arbusto per le frequenti potature.

Si tratta di un arbusto “Sempreverde” e “Latifoglia”. I suoi rami sono sottili e presentano foglie di un colore verde scuro, luminose sulla cima e più opache alla base. Le sue foglie, sono caratterizzate anche per l’aroma inconfondibile che a noi, in particolare, rimanda ad una sola parola: Casa.

Un’altra delle sue caratteristiche, sono i fiori giallo chiaro che omaggiano i nostri occhi tra il mese di Marzo ed il mese di Aprile. Questi, sono unisessuali, divisi in due piante diverse, una dai fiori maschili e l’altra con fiori femminili. I frutti dell’Alloro, sono drupe che raggiungono un coloro nero e molto intenso quando mature. L’impollinazione di questa affascinante pianta aromatica, avviene principalmente ad opera di insetti.

L’Alloro si adatta bene ai climi rigidi pur che non siano estremi e detesta i terreni con ristagni idrici.

 

ALLORO: STORIA, MITOLOGIA E PROPRIETÀ NELL’ANTICHITÀ

Osservando una pianta di Alloro, chiunque di noi, noterebbe la sua maestosa silenziosità.

Ebbene sì, apparentemente è così, ma la verità è che non esiste pianta officinale che più di questa, possa testimoniare la sua esperienza storica.

La sua stretta di mano con miti e leggende, l’hanno resa una pianta officinale suggestiva, oggetto di tradizione, un simbolo di cultura intramontabile soprattutto per il nostro paese, da cima a fondo dello stivale!

Nell’antica Roma e nell’antica Grecia, l’Alloro rappresentava la massima aspirazione in campo militare, ma anche per gli sportivi. Una corona di Alloro posata sul capo del vincitore di una gara sportiva, ne confermava infatti la massima onorificenza.

Chiunque ottenesse la stima dei grandi, godeva degli effetti del fragrante copricapo, capace di conferire al vincitore della gara il titolo di “persona nobile”, da qui, il suo nome più noto, “Laurus Nobilis”.

La tradizione di premiare con le foglie di Alloro i concorrenti di gare sportive, presto si diffuse anche nell’ambito degli intellettuali, così anche i poeti divennero “poeti laureati”.

Nell’antica Grecia, certamente, non sono mancati importanti cenni storici, mitologia e proprietà legate alla suggestività di tale pianta officinale.

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Apollo e Dafne (1622-25)
Gian Lorenzo Bernini

L’Alloro, difatti, gode di ammirazione anche nell’ambito della musica ed è la pianta consacrata al mito di Apollo, di cui un tempio in suo onore fu interamente costruito con i suoi rami.

I miti narrano di una disputa tra Eros ed Apollo. Il dio dell’Amore, per vendetta scagliò una freccia verso Apollo per farlo innamorare di Dafne, una ninfa delle acque. Contro la fanciulla, invece scagliò una freccia di piombo, affinché respingesse il dio.

Apollo, invaghitosi di Dafne, iniziò ad inseguirla, ma, quando stava per raggiungerla, la fanciulla invocò l’aiuto di Gea, la madre terra. Per proteggerla, la trasformò in un bellissimo albero: Dafne, l’Alloro, per l’appunto.

Da quel momento l’alloro divenne pianta sacra ad Apollo. Apollo, dio delle arti, della medicina e degli oracoli, conferì a questa pianta la capacità di mettere in connessione l’uomo con la luce della conoscenza. Per questo l’Alloro, fu per lungo tempo mangiato o bruciato dalle sacerdotesse di Apollo, di cui la più famosa fu la Pizia. Si credeva infatti favorisse le visioni per gli oracoli.

La figura di Asclepio, figlio di Apollo e Dio della medicina, contribuì ulteriormente ad affibbiare all’arbusto aromatico, innumerevoli proprietà curative per svariate patologie, prima fra queste, la Peste.

I miti greci portano però con se un monito. Se il dio della Luce, scaccia le ombre e porta alla conoscenza, allo stesso tempo, questa da sola non basta, è arida. Il sole, con i suoi raggi, porta tanto la vita quanto la morte. Apollo, nel suo stesso nome porta con se questa ambivalenza, ἀπόλλυμι (apòllumi) è infatti il verbo greco che significa rovinare, distruggere.

 

SOCIETA’ ODIERNA E RETAGGI CULTURALI

Abbiamo già affrontato i storia, mitologia e proprietà dell’Alloro secondo le tradizioni antiche , ma cosa resta oggi di tutto ciò?

Ancora oggi, la nostra società, è un crogiuolo di elementi culturali che costituiscono un bagaglio dal valore inestimabile.

In alcune zone del globo, si usa adagiare una foglia di Alloro sotto al cuscino prima di coricarsi, poiché questo vanta la capacità di garantire bei sogni, addirittura profetici.

Nel linguaggio dei fiori e delle piante, la pianta officinale in questione, è considerata, poiché un arbusto sempreverde, il simbolo perfetto dell’immortalità.

Immortale come la mitologia e la tradizione che l’accompagna.

 

PROPRIETA’ E CARATTERISTICHE

Al giorno d’oggi, è possibile trovare l’Alloro in molti giardini delle nostre case, oppure in pratiche vaschette al supermercato.

Sono infatti innumerevoli le preparazioni in cucina per cui una fogliolina aromatica di questa pianta può essere impiegata.

Carni, zuppe, minestre, timballi, verdure alla griglia, sono solo alcune di loro.

È bene sapere, che l’Alloro vanta moltissimi usi e proprietà che sono finalizzate al nostro benessere. Tra le principali, vi sono le sue doti antisettiche e purificanti per la cute. Inoltre, le componenti delle sue foglie, si sono rivelate astringenti in caso di diarrea, diuretiche e stimolanti dell’appetito.

Dal punto di vista dell’apparato digerente, non sono da meno le sue facoltà capaci di contrastare l’aerofagia e contribuire alla depurazione dell’organismo.

Per i malanni causati dal cambio di stagione, come quello attuale, le sue proprietà espettoranti non passano inosservate.

Notevoli, sono anche i suoi effetti antibatterici, antivirali, fungicidi, antalgici ed antinevralgici, regolatori del sistema nervoso simpatico e parasimpatico.

Il principio attivo di questa pianta, contiene vitamina C che consente di rinforzare il sistema immunitario.

L’uso di questa pianta, da sempre, è largamente diffuso anche per prevenire forfora e la caduta dei capelli rinvigorendo il cuoio capelluto.

Qui, come di consueto, alcuni articoli attraverso i quali approfondire le proprietà di questa pianta.

 

GLI USI OGGI

Ci sono molte valide alternative all’utilizzo dell’Alloro, oltre al mero scopo culinario per insaporire i cibi.

Le proprietà benefiche di queste foglie, si combinano alla perfezione con altri tipi di piante aromatiche per un tripudio di benessere.

Le foglie dell’Alloro, infatti, si associano perfettamente con la Lavanda e la Salvia, altre due piante aromatiche approfondite nei precedenti articoli.

Fai click sul nome della pianta e leggi l’articolo per saperne di più!

Inoltre… Si avvicina la Pasqua!

Anche se si tratterà di una Pasqua molto particolare rispetto agli anni precedenti, ci piace pensare che ognuno di voi ci tenga ugualmente a rendere speciale questa ricorrenza.

Certo, infatti è noto a tutti che il pranzo della Domenica di Pasqua sia sostanzioso, non paragonabile magari al pranzo di Natale, ma ugualmente ricco ed abbondante.

Al termine di questi incontri in cui le tavole adornate di cibo ci invitano alle più svariate prelibatezze, la sensazione è quella di assomigliare ad una mongolfiera.

Bene! Sappi che un infuso di Alloro, combinato con delle foglie di Salvia e fiori di Lavanda, ti aiuterà a decomprimere la sensazione di gonfiore donandoti un’impagabile sensazione di sollievo.

Ti consigliamo di preparare ottimi infusi digestivi e molto gradevoli di cui in fondo all’articolo Ti daremo qualche consiglio tra poco.

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Continuiamo.

Diffondere nell’ambiente l’olio essenziale di Alloro con un buon diffusore di essenze, contribuisce a ridurre muco e catarro.

Un alleato indispensabile per i cambi di stagione.

Abbiamo già trattato le proprietà di quest’incredibile arbusto officinale inerenti all’ansia:

Il suo olio essenziale diffuso nell’ambiente, si rivela ottimo anche per affrontare stati emotivi controproducenti e correlati all’ansia, paura, stress emotivo, psicologico e depressione.

Per saperne di più, non perderti anche l’articolo su “i 10 oli essenziali perfetti per ridurre l’ansia”.

Nel caso invece di gengiviti, fare dei risciacqui con un infuso di foglie d’Alloro, può contribuire a ridurre l’infiammazione.

 

LA NOSTRA SELEZIONE DEI MIGLIORI PRODOTTI A BASE DI ALLORO

Se non vi è possibile coltivare una pianta di Alloro nel vostro giardino per questioni di spazio, o perché un giardino non lo avete proprio, è probabile che abbiate un vicino o una vicina disponibile a donarvene un rametto.

No? Pessimo rapporto con la vicina? Ahi!

Allora fai click sui link che ti proponiamo, sarai rimandato in automatico alla pagina in cui poter visionare ed acquistare i migliori prodotti che abbiamo selezionato per te:

Alloro in foglie per tisana

Sapone di Aleppo all’olio di Alloro per mani, corpo, maschere facciali

Liquore digestivo tradizionale di Alloro (solo in via eccezionale per le ricorrenze pasquali, cin cin)

 

I NOSTRI CONSIGLI PRATICI

Ti senti giù di tono? Hai bisogno di una marcia in più per affrontare il cambio di stagione che ti genera deconcentrazione e spossamento?

L’arrivo della Primavera ha messo a dura prova il tuo apparato respiratorio?

Quello che ci vuole è un bel bagno rinvigorente ed un buon infuso per ripartire con la carica giusta!

Ti consigliamo di mettere il tappo alla tua vasca da bagno, aprire il rubinetto dell’acqua e, mentre lasci la paperella tutta sola a galleggiare, accendi il fuoco e porta 150 ml di acqua al punto di ebollizione, ma non farla bollire.

Frantuma 4 foglie fresche oppure essiccate di Alloro dentro una tazza e versaci sopra l’acqua calda.

Lascia in infusione.

Chiudi il rubinetto della vasca e grattugia un pezzetto di Sapone di Aleppo a base di Alloro nell’acqua.

Aggiungi 5 gocce di olio essenziale di Alloro.

Mentre il sapone di Aleppo si scioglie per completo, torna in cucina, filtra il tuo infuso e gustalo immerso in una vasca di emozioni piacevoli e rilassanti.

 

LE NOSTRE RACCOMANDAZIONI

Per preparare l’infuso di Alloro, se utilizzi delle foglie fresche, ti consigliamo di prelevare dall’albero le foglie più alte, evitando che queste siano impregnate dell’inquinamento provocato dallo smog delle automobili.

Poiché trattasi di un elemento assolutamente naturale, non ci sono particolari controindicazioni nel suo utilizzo.

Ti raccomandiamo ugualmente di non eccedere con il suo consumo (max 3 tazze al giorno), e se i sintomi spiacevoli non dovessero scomparire, rivolgiti comunque al tuo medico di base.

Una visione che sgorga da approfondimenti e corsi nell’ambito del benessere, della trasformazione, della crescita individuale e collettiva. Discipline Olistiche, Psicologia, Psicosomatica, Yoga, Letture e molto altro.

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